Views: 0

Fake news, disinformazione e odio in rete: contro questi mali del web e della comunicazione interpersonale, a Casarsa della Delizia una quindicina di giovani ha preferito diffondere gli anticorpi delle parole scelte con cura e, attraverso un workshop creativo, individuare le parole che rappresentano al meglio la città di Casarsa e portarle sul territorio. Il tutto si è tenuto al Progetto Giovani del Comune grazie a un laboratorio, dedicato ai ragazzi di età compresa tra i 17 e i 25 anni, pensato per raccontare la città con parole nuove. Il progetto è nato per volontà della Consulta Giovani casarsese con l’obiettivo di proseguire il percorso intrapreso con Parole O_Stili, l’associazione che si pone l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della rete a scegliere forme di comunicazione non ostile.  Il workshop è stato promosso dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili in sinergia con l’associazione Forum Democratico. Inserito nel progetto “Piùmani”, realizzato dal citato assessorato con il contributo di Regione Fvg, GiovaniFVG.it, Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale – bando regionale per progetti di cittadinanza attiva a favore dei giovani.

Ilaria Peloi


“L’intento è quello di riflettere sul linguaggio che usiamo ogni giorno – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore alle Politiche giovanili e pari opportunità -, di individuare le parole che rappresentano la città di Casarsa e portarle sul territorio, per renderle visibili e vive a tutti i cittadini, tramite piccole azioni concrete che verranno predisposte nelle prossime settimane”. “Come associazione culturale Forum Democratico – ha aggiunto il presidente del sodalizio, Pierluigi Rosa – abbiamo iniziato questo percorso di attenzione verso i giovani lo scorso anno, legato in particolare alla comunicazione e vista la buona riuscita e la collaborazione positiva in occasione di iniziative precedenti abbiamo voluto proseguire. Per noi è importante poter dare opportunità e occasioni come queste ai giovani del territorio e siamo felici del positivo riscontro ricevuto”.
Il Workshop si è svolto in due tempi. “Il primo incontro – ha specificato Ilaria Peloi – si è svolto in presenza, visto che norme anti Covid-19 ancora lo permettevano e ha dato modo ai 15 giovani partecipanti di confrontarsi e conoscere in modo più approfondito il Manifesto delle Parole non Ostili, partendo dal vissuto quotidiano di ogni ragazza e ragazzo, pensando alle parole scritte nei testi delle canzoni, nei libri, nei dialoghi con le persone, avviando un confronto sul linguaggio che usiamo e percepiamo ogni giorno. Si è riflettuto su quanto sono importanti le parole, quanto pesiamo le parole che diciamo e quanto le parole ci avvicinano agli altri o ci allontanano”.  Il secondo incontro è stato realizzato online, rispettando i nuovi decreti del pesidente del Consiglio dei ministri. “È stato un momento creativo e costruttivo – ha concluso l’assessore -. L’obiettivo è stato quello di stilare una lista di parole che rappresentano, nel bene e nel male, il Comune di Casarsa della Delizia. Queste parole rappresentano le urgenze, le necessità, concetti che i giovani sentono come prioritari e necessari sul nostro territorio”.

Uno degli incontri in presenza.

Coronavirus fa rinviare
il mercatino dei ricordi

Anche se tutto fosse pronto a livello organizzativo, la Pro Casarsa, per senso di responsabilità vista la emergenza sanitaria da Coronavirus in continua evoluzione e le norme sempre più stringenti per contrastarla, ha scelto di rimandare la partenza di “Tal baul da l’Agna – Nel baule della zia – Mercatino di antichità e ricordi a Casarsa della Delizia” che sarebbe dovuta avvenire il 21 novembre. Questo l’annuncio ufficiale dell’associazione, organizzatrice dell’evento. “È il momento della responsabilità – ha affermato Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco -, visto che siamo consapevoli di come in questo momento sia importante lanciare ai cittadini un messaggio univoco: dobbiamo stare a casa ora il più possibile, salvo esigenze contingenti e rimandando tutto ciò che non è necessario, per riprendere un domani, si spera il più presto possibile, tutte le nostre iniziative pubbliche. Il mercatino non è annullato ma solamente rimandato. Infatti è confermata la formula di ogni terzo sabato del mese dall’alba al tramonto in centro città, ma partiremo quando ci saranno tutte le condizioni per poterlo inaugurare”. Un evento pensato per attrarre il pubblico delle famiglie, degli anziani, delle giovani coppie, degli appassionati di vintage e modernariato e dei collezionisti e per dare nuovo impulso all’economia locale con i suoi bar, ristoranti e negozi. Sul sito www.procasarsa.org è possibile visionare la sezione aggiornata con tutta la modulistica per gli hobbisti che vogliono partecipare, la piantina della disposizione dei banchi e tutte le informazioni aggiornate in merito a quando l’iniziativa ripartirà.

—^—

In copertina, il Manifesto delle Parole non Ostili di Casarsa della Delizia.

Latest Posts from 2020.FriuliVG.com