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Di nuovo in biblioteca al tempo del Coronavirus, ma direttamente da casa propria: un’interessante raccolta digitale ha aperto i propri battenti online grazie al Sistema bibliotecario Tagliamento Sile, coordinato dalla Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia. Si chiama SBTS MLOL ed è disponibile gratuitamente per gli utenti e di tutti i cittadini dei 12 Comuni aderenti al Sistema con le proprie biblioteche (Casarsa della Delizia, Chions, Cordovado, Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Pasiano di Pordenone, San Martino al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Valvasone Arzene) più le biblioteche specialistiche del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Associazione “Il Noce” e Associazione “Laluna” tra Casarsa e San Giovanni.

“L’avvio è stato molto promettente – spiega Massimo Milan, direttore della Biblioteca Civica di Casarsa e coordinatore del Sistema bibliotecario Tagliamento Sile – con oltre 250 iscrizioni. La cooperazione e la condivisione delle risorse sono la scommessa e la chiave vincente di questo progetto, che assume grande rilevanza in questo momento in cui le persone devono stare a casa per l’emergenza sanitaria. Attraverso il prestito interbibliotecario digitale, che prevede la circolazione e lo scambio di e-book tra sistemi bibliotecari, riusciamo a garantire un’offerta ampia e sempre aggiornata a fronte di un investimento relativamente contenuto”.  La scelta di investire su questo nuovo servizio era stata proposta dal coordinamento di sistema e favorevolmente accolta dalla Conferenza dei sindaci già alla fine dello scorso anno. “Avevamo studiato un percorso che prevedeva di giungere alla piena operatività del servizio nel mese di maggio – aggiunte Milan -. Ma la prolungata chiusura delle biblioteche a seguito dell’emergenza Covid19 ha imposto un deciso cambio di passo. Grazie ad un lavoro serrato del coordinamento e delle colleghe del sistema siamo riusciti a bruciare le tappe e speriamo di aver confezionato un bel regalo ai nostri lettori in crisi di astinenza, ma anche a quei cittadini che magari non frequentano ancora le biblioteche, che speriamo abbiano modo di conoscerle e apprezzarle non appena sarà possibile aprire al pubblico le nostre sedi”.

SBTS MLOL si avvale dei servizi della piattaforma Media Library On Line, la prima rete italiana di biblioteche pubbliche per il prestito digitale e può già contare su un catalogo di oltre 46mila titoli, comprendente gran parte dei bestseller del momento, in continua crescita grazie alla condivisione delle risorse tra i più moderni sistemi bibliotecari territoriali, provinciali e regionali italiani, che raccolgono una platea di 6mila biblioteche.
Il servizio non offre solo e-book. Gli utenti ora possono leggere le edizioni digitali dei periodici offerti dalla piattaforma internazionale PressReader, che vanta oltre 7mila titoli, tra cui alcune tra le più importanti testate italiane (Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, Il Fatto Quotidiano, Focus, Oggi, Donna Moderna, Wired, Rolling Stone per esempio), europee e mondiali (The Guardian, Washington Post, Le Figaro, El Pais, Clarin). Potranno infine navigare tra 1.500.000 risorse digitali selezionate e indicizzate come audiolibri, musica e spartiti, film, corsi di formazione, archivi di immagini e banche dati.
Il servizio è accessibile dal portale del sistema www.tagliamentosile.it e dalla nuova pagina Facebook del Sistema. L’integrazione tra collezioni fisiche delle biblioteche aderenti e collezioni digitali è garantita dall’interazione tra i rispettivi cataloghi. Nei giorni scorsi è stata infatti implementata una funzionalità del catalogo del Sistema bibliotecario Tagliamento Sile, che, in risposta alle interrogazioni di ricerca, ora fornisce in un box laterale anche le risorse della biblioteca digitale SBTS MLOL.

“L’amministrazione di Casarsa ha sempre creduto e investito – conclude dal canto suo l’assessore alla cultura, Fabio Cristante – nel Sistema bibliotecario e nel ruolo centrale della nostra biblioteca, che si avvale di professionalità riconosciute. Il sindaco Lavinia Clarotto, in primis, ha fortemente puntato sulla riconferma del ruolo guida della biblioteca di Casarsa già ricoperto nel Sistema bibliotecario della Pianura Pordenonese, una prima felice esperienza conclusasi solo in seguito alla riforma imposta dalla Lr 23/15 che ha rinnovato la rete bibliotecaria regionale”.

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In copertina, i  bibliotecari di Casarsa Massimo Milan e Maria Rosa Stefanon in una foto d’archivio.

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